

Prima di presentare i nuovi lavori previsti da Micromacchina è necessario introdurla.
Il nome ha origini letterarie: Mumford (1895-1990) nel suo libro "The Pentagon of Power", introduce il concetto di megamacchina, concetto che rappresenta la società contemporanea, sempre più simile a un grande meccanismo a direzione centralizzata dove gli individui si trasformano in soggetti passivi, senza capacità e voglia di pensare criticamente. In questo senso il concetto di megamacchina tende ad un'omologazione totale in ogni aspetto della vita dell'individuo ed allo stesso tempo nega in ogni modo al partecipazione attiva dei cittadini alla gestione pubblica. Da qui sono partite le valutazioni dei fondatori di Micromacchina che volevano dare e perseguire uno scopo ed un ideale diverso: indurre a partecipare attivamente dal basso per rendersi non solo destinatari delle iniziative ma ideatori delle idee che vi stanno alla base.
L'Associazione nasce nel 2004 a Bologna da un gruppo di professionisti, ricercatori e studenti di Scienze della Comunicazione che hanno come area d'interesse quello del rapporto tra comunicazione e partecipazione civica attiva.
L'elemento trainante di tutte le attività di Micromacchina è la comunicazione e l'ideazione di nuove soluzioni comunicative al fine di promuovere i concetti di cittadinanza attiva e di partecipazione democratica. Infatti è per questo motivo che parallelamente alla realizzazione di progetti di comunicazione è stato istituito un Centro studi su comunicazione e partecipazione con raccolta di tesi di laurea.
L'Associazione Micromacchina opera nei seguenti settori:
1. Educazione alla cittadinanza: Per il Comune di Casalecchio di Reno Micromacchina, in collaborazione con l'Università di Bologna e la Cineteca, ha curato da gennaio a maggio 2005 la prima edizione de "La Città creativa", un percorso didattico dedicato ai giovani che vengono coinvolti in workshop creativi atti a stimolare una loro attiva partecipazione alla vita cittadina fornendo competenze di carattere comunicativo. Attualmente è impegnata nella realizzazione della seconda edizione dell'iniziativa che ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell'Istruzione.
2. Università: Micromacchina collabora con il Corso di laurea specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica Sociale e Politica dell'Università di Bologna. All'interno del Laboratorio formativo permanente "Professione Cittadino" promuove una serie di seminari sulla tematica della cittadinanza attiva e della democrazia partecipativa. Nel maggio 2005 ha realizzato presso il dipartimento di Scienze della Comunicazione un convegno sul giornalismo civico con esperti politologi, massmediologi e giornalisti.
3. Giornalismo Civico: Micromacchina gestisce Professione Cittadino.(www.professionecittadino.it), sito civico che promuove la partecipazione dei cittadini alla vita della propria comunità, proponendosi come mediatore tra le istanze dei singoli e le Istituzioni. Collabora con la rivista dell'associazione Cittadinanza Attiva realizzando inchieste.
4. Consulenza: Micromacchina offre un servizio di consulenza comunicativa ad associazioni e comitati impegnati sui temi della partecipazione civica.
5. Progetto Ceas: Micromacchina partecipa al progetto Cittadinanza Europea Attiva e Solidale dell'Agenzia per le Onlus e dell'Indire il cui scopo è la promozione della partecipazione solidale tra le giovani generazioni europee, utilizzando anche le nuove tecnologie e la rete.
Questo articolo vuole introdurre la nuova iniziativa di Micromacchina riferita all'area d'intervento: Educazione alla cittadinanza, all'interno della manifestazione La città Creativa che ha visto la sua prima edizione nel maggio di quest'anno. Visto il buon successo ottenuto l'Assessorato alla cultura di Casalecchio spinge alla seconda edizione di questa iniziativa che prevede una serie di laboratori sulla cittadinanza attiva per giovani dai 15 ai 26 anni.
In tutto saranno realizzati 6 workshop gratuiti in cui i giovani, tutti ragazzi entro i ventisei anni, potranno imparare non solo nozioni teoriche, ma soprattutto strumenti pratici per agire a beneficio della propria comunità cittadina, sentendosi un anello importante per la crescita civile e culturale della loro città. I partecipanti si trasformeranno infatti in reporter della città realizzando una trasmissione radiofonica, un programma per la tv, un sito e un blog sulla città, uno spot e una serie di appuntamenti per Creativamente, il festival La città creativa in programma come lo scorso anno a fine maggio.
L'inizio della nuova edizione è previsto nell'ultima settimana di ottobre con tre workshop "onda radio-workshop sulla radio", "onda tv-workshop sulla produzione e regia televisiva" e "on line-workshop sul giornalismo online" che termineranno a fine gennaio.
Da fine febbraio a inizio maggio sarà poi la volta di "spot-workshop sul linguaggio pubblicitario", "web community-workshop sulla comunicazione multimediale" ed "evento-workshop di organizzazione eventi".
I workshop saranno tenuti da giovani professionisti in accordo con il Corso di laurea specialistica in Scienze della Comunicazione Pubblica Sociale e Politica dell'Università degli Studi di Bologna (workshop Online) con la Cineteca Comunale di Bologna (workshop Spot), con Radio Città Fujiko (workshop Onda Radio) e con Orfeo Tv (workshop Onda Tv). La Città Creativa per questa seconda edizione ha quindi allargato le sue collaborazioni facendo rete con importanti realtà locali legate al settore della comunicazione civica.
Ciascun workshop sarà organizzato in 10 incontri pomeridiani di due ore e mezzo l'uno (17-19,30) per un totale di 25 ore.
Ogni laboratorio sarà inaugurato da un incontro introduttivo.
I workshop si terranno presso il Centro Giovanile di Casalecchio (via dei Mille 25) che raccoglie le iscrizioni (tel. 051-598143 o 051-6133272).
Informazioni dettagliate sui workshop si trovano sul sito www.lacittacreativa.org o contattando l'associazione Micromacchina (info@micromacchina.it) che, con l'apporto volontario dei suoi soci, si occupa della promozione dell'iniziativa.
Per altre informazioni sull'Associazione Micromacchina: www.micromacchina.it